Vi é mai capitato di programmare con largo anticipo un
evento, una vacanza, un progetto di lavoro o un qualsiasi altro momento della
vita, pesando le decisioni, riflettendo su ogni scelta, dedicandovi molto
tempo, più o meno volentieri per poi arrivare in fondo a scoprire che il tutto slitta a data
da destinarsi? Parlare di disappunto e delusione può essere un eufemismo, a
sostituzione delle imprecazioni che viene voglia di pronunciare.
La domanda è: siamo liberi di scegliere del nostro tempo o
no? Dato che la vita è di ognuno, starebbe ad ognuno averne il controllo. O siamo
invece tutti in balia di un destino più
o meno prefissato?
Non esiste risposta razionale e completa a questa domanda e
ancora una volta ci perdiamo in un dominio magico o pseudo tale.
Ma questo post non può esistere per niente e allora chiudo pensando…
E se il cambio di programma fosse invece un colpo di fortuna per evitare
qualche brutta avventura? Non si saprà
mai, anche qui il mistero vince sul nostro controllo.
Il bello della vita probabilmente sta proprio in questo.